Come funzionano i cancelli automatici, quali sono le tipologie disponibili e come funzionano?
I cancelli automatici delimitano l’accesso a una proprietà in maniera pratica e funzionale. Ci evitano il disagio di dover scendere dall’auto, l’esposizione a condizioni climatiche avverse e la fatica di movimentare ante spesso pesanti. Ma cos’altro c’è da sapere sull’automazione dei cancelli? Per scoraggiare i tentativi di intrusione, è possibile programmare la chiusura automatica del cancello appena dopo il passaggio oppure in seguito a un intervallo di tempo predefinito. Grazie alla tecnologia radio, è inoltre semplice controllare, anche a distanza, che questo sia chiuso correttamente. In caso di black-out o di guasti a carico dell’impianto elettrico, la movimentazione dei cancelli automatici non è compromessa. Tutti i motori sono dotati di un dispositivo di sblocco, che consente di aprire il cancello manualmente. Alcuni possono integrare una batteria d’emergenza, che garantisce l’autonomia del cancello automatico per diverse ore, anche quando la corrente è temporaneamente assente.
1. Come funziona un cancello automatico?
2. Tipologie di cancelli
automatici
– cancello a battente: le ante si aprono ruotando su un fulcro, generalmente verso l’interno della proprietà;
– cancello scorrevole: la parte mobile scorre su una griglia parallela alla cancellata, fino a lasciare un varco per il passaggio. È la soluzione meno ingombrante.
3. Classi di cancelli
automatici
– uso residenziale: E’ quindi sufficiente un meccanismo di apertura leggero;
– uso condominiale: L’impiego frequente richiede meccanismi più robusti e affidabili;
– uso intensivo: La motorizzazione deve essere tale da sostenere portate elevate.